giovedì 19 luglio 2018

Montefiore di Recanati, terra vs cemento...uno a zero!

Il rapporto Ispra 2018 ci parla di un'Italia sempre più cementificata, nuove case, nuove strade, al ritmo di 2 metri quadrati al secondo: eppure a Montefiore, mio babbo è riuscito a riportare terra coltivata laddove c'era cemento, con un atto di sana follia e resistenza civica!  Ecco le foto e la sua testimonianza...



Prima (dicembre 2018):


Subito dopo la demolizione mio padre riporta la terra:

Arriva l'estate e il verde esplode tra altalene e giochi per bambini. L'orto è sinergico e senza alcun uso di pesticidi né concimi chimici. 



"Sono medico, e da quando sono andato in pensione ho la passione dell'orto sinergico. Da qualche anno mi sono quindi messo a coltivare la terra con mia moglie Elide. Accanto alla mia casa nel paesello Montefiore, frazione di Recanati, c'era un palazzo degli anni '60, un grande edificio  tre piani, disabitato, con vari ulivi intorno. Apparteneva ad una famiglia che non vi viveva più da anni e lo aveva messo in vendita. Per paura che fosse comprato da qualche palazzinaro e che cementificassero tutto attorno, costruendo villette, io e mia moglie abbiamo deciso, pur con qualche sacrificio, di comprare tutto, edificio e terra intorno. Quel palazzo faceva ombra al nostro orticello, tutte le volte che ci passavo vicino pensavo: "ah se questo mostro di cemento non esistesse...". Dopo il terremoto, essendo il palazzo inagibile, abbiamo deciso di demolirlo. Abbiamo chiesto alla ditta demolitrice di recuperare tutto il materiale, e ci hanno assicurato che lo avrebbero riusato per ristrutturazioni. (Qualche mattone lo abbiamo conservato per decorare l'orto e le siepi!) Abbiamo scavato per qualche metro, togliendo il cemento. Abbiamo riportato la terra e ora laddove c'era cemento c'è un orto sinergico senza pesticidi, senza vanga, senza concimi chimici, rigoglioso, alberi da frutto, siepi, api, fiori e.. qualche sedia e altalena per i miei nipotini! Abbiamo chiesto che questo terreno diventasse da edificabile (com'è oggi) ad agricolo, ma il comune di Recanati ci ha risposto che non era possibile, perché era troppo complesso cambiare piano regolatore. Non siamo stati molto incentivati dalle leggi attuali: per la demolizione abbiamo dovuto pagare un IVA del 22%.Bisognerebbe prevedere uno sconto Iva per chi demolisce senza ricostruire, coltivando, o riportando area verde. Così come succede per le ristrutturazioni" Fausto Maggiori




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